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Tra stampa e pittura

  • Data evento: 06 Giugno 2026

Laboratorio dedicato alla stampa a monotipo ispirato alle opere di Ildegarda Dalla Porta Donati e Carlo Donati

Nel corso del workshop sarà introdotta la tecnica della stampa a monotipo: una procedura principalmente pittorica che si avvale dei metodi di stampa per la realizzazione di un solo esemplare, con o senza torchio. L'incontro prevede una sezione storiografica e la condivisione di stampe già realizzate. Verranno poi descritte le due modalità di lavoro possibili su piani in plexiglass o simili: la pittura per sottrazione — che prevede l’uso di pennelli, rulli, stracci, stoffe texturizzate, ecc... — e quella per aggiunta, simile alla pittura classica con l’uso del pennello.
I partecipanti potranno scegliere di utilizzare una delle due tecniche o un mix di entrambe. Sarà possibile realizzare una o più stampe, ogni volta differenti.
Al termine del workshop, ogni partecipante avrà sperimentato tutte le fasi di progettazione, inchiostrazione, elaborazione e stampa.

Ildegarda Dalla Porta (Verona, 1869-1938) è considerata una delle ultime grandi interpreti del genere della miniatura su avorio, un'arte che iniziò a declinare con l'avvento della fotografia. Sposata al pittore Carlo Donati, si formò all'Accademia di Belle Arti Cignaroli di Verona, studiando sotto la guida di Napoleone Nani. La sua produzione è prevalentemente rivolta al mondo femminile e alla sfera intima e familiare. Una cifra stilistica ricorrente nelle opere dell’artista è la descrizione minuziosa degli interni (pavimenti a scacchi, carte da parati, specchi che creano giochi di rifrazione), influenzata dal gusto Liberty e dalle riviste internazionali come The Studio. Prestò inoltre grandissima attenzione al disegno delle cornici, spesso in stile neogotico o modernista, integrandole perfettamente con il soggetto delle sue opere. L'artista espose nelle più prestigiose rassegne dell'epoca, tra cui la Biennale di Venezia e la Fiorentina Primaverile.

Carlo Donati (1874-1949) è stato un pittore veronese noto soprattutto per la sua vasta attività di decoratore d'arte sacra, che lo portò ad affrescare numerose chiese in Italia e all'estero. Formatosi all'Accademia Cignaroli, sviluppò uno stile influenzato inizialmente dal realismo nordico e dal preraffaellismo, per poi approdare a un linguaggio più semplice e "popolare", pensato per parlare direttamente ai fedeli. Partecipò più volte alla Biennale di Venezia e nel 1929 fu nominato accademico dei Virtuosi al Pantheon. Nonostante l'isolamento stilistico degli ultimi anni, rimane una figura centrale per la pittura devozionale del primo Novecento.

Info:
Per adulti dai 16 anni
Quando: sabato 6 giugno
Orario: dalle 14.00 alle 17.00
Costo attività: 25 euro a partecipante (materiali inclusi)
Prenotazione richiesta: +39 3382247935 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Attività garantita al raggiungimento del numero minimo di partecipanti